Chi è di scena - Teatro Alfredo Chiesa

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sabato 10 novembre 2018 ore 21.00
    
KOLOSSAL ho visto la luce all'improvviso!
spettacolo di improvvisazione teatrale
    
Tre attori comici di provata esperienza sul fronte dell'improvvisazione teatrale allestiscono uno spettacolo, pieno di novità interpretative per far vivere al pubblico in presa diretta l'esperienza cinematografica della lavorazione di un film "Kolossal" realizzato su un palcoscenico dove tutto è confezionato al momento sulle indicazioni del pubblico e con la partecipazione straordinaria di ospiti d’eccezione. Ogni cosa succede all’improvviso, senza testo, solo estro!!!
Alessandro Cantarella attore ed autore di Mai dire.... Volto noto di Scherzi a parte, Le Iene, Striscia la Notizia, da anni in teatro con commedie e spettacoli di improvvisazione teatrale.
Giorgio Centamore: attore e autore di spettacoli teatrali, teatro d’improvvisazione, cinema e trasmissioni comiche quali Striscia la Notizia, Colorado e Zelig.
Giulio Guerrieri: attore improvvisatore da anni attivo nel campo dell’organizzazione di eventi aziendali e di spettacolo.  
Special Guest - Ad ogni rappresentazione verrà invitato un artista di esperienza nel mondo dello spettacolo e dell’improvvisazione teatrale.
domenica 11 novembre 2018 ore 16.00
    
Le ultime lune
I Rabdomanti

Il Padre riflette sul suo corpo che cede, diventa sempre più debole e malato e va incontro alla morte. Egli non ha più fiducia verso il prossimo e non ha il coraggio di parlare a nessuno delle proprie paure e dei propri pensieri. Non riesce a comunicare nemmeno con suo figlio, troppo distante da quelle problematiche e incapace di comprenderlo pienamente. Ricorda il sussurro di un prigioniero  in attesa dell’estrema condanna.
È un testo che si occupa di un tema umano sociale, e anche attuale, visto l’aumento della popolazione degli anziani, parla della lacerazione profonda tra “mondo dei vecchi” e “mondo dei giovani”. L’incomunicabilità esistente tra questi due mondi si attua in un silenzio straziante, un’indifferenza basata su dialoghi spesso insignificanti e superficiali.
“Io vorrei morire a Natale… con il grande albero illuminato in mezzo alla piazza... mentre la neve cade lenta su tutta Paperopoli... e io la guardo volteggiare nell’aria in compagnia di Qui e Quo, i miei due fratellini… e mi sento a casa, al caldo e al sicuro... con le zampe infilate nei miei scarponcini gialli e il copriorecchie a batuffolo che mi stringe delicatamente le tempie come la carezza di un figlio bambino...”.
 
Teatro Alfredo Chiesa - via S. Cristoforo, 1 Milano
P.Iva 13237850154
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